parole di terra 4 maggio 2016
fotografia 4 maggio 2016

Fotografia Europea 2016 – circuito OFF/Via Roma

“non è la via Emilia” Anche quest’anno Gatti and Friends parteciperà all’edizione 2016 di Fotografia Europea, in via Roma, nel circuito OFF. Quest’anno la mostra sarà ospitata nel locali della Scuola Internazionale Comics, al civico 20 e sarà aperta al pubblico nei giorni 6-7-8 e 13-14-15 Maggio. Vi aspettiamo numerosi; nella speranza che possiate dedicare

Tempo

Forse l’errore più grande lo commettiamo quando tentiamo di misurare il tempo, il nostro tempo. Quando ci convinciamo che la dimensione di quel tempo può avere una misura ragguardevole…a tal punto che l’immagine della morte diventa qualcosa di sbiadito; qualcosa che, vista dal momento presente, diventa un punto lontano e quasi irraggiungibile. Eppure…, presente, passato

…di quella vista era rimasta la suggestione…

giù…in fondo, oltre la terra di mezzo

CECI N’EST PAS UN SPECTACLE

Natale 2015

Da diversi anni, ormai, la mia fede ( se mai ne ho avuta una ) è vacillante e tremebonda ( per aggiungere un tono drammatico), ma non nascondo che questa immagine, tipicamente natalizia, è quella che da sempre mi è più cara. Non tanto per la sua sacralità o presunta divinità ( non ho ancora

…enza

un argine di pianura, un torrente che si chiama Enza.

internoBUS – stazioni

Sono volti di donne e uomini che vengono da paesi lontani. Sono persone che incontri sul ciglio della strada, in attesa dell’autobus. Sono destini che si incrociano attraversando la vita quotidiana, fatta di lavoro, attese, preoccupazioni, sorrisi, paure, parole. Parole che si mescolano in una nuova Babele, dove i gesti spesso diventano lingua comune, nello

MariotTiAmo 2015 – la postina sul tetto del mondo

…un monologo interpretato da Silvia Scotti in occasione di MariotTiAmo 2015. (fotografi di Andrea Gatti)

…di quella montagna…

…di quella montagna, ormai, conosceva ogni sentiero, ogni solco, ogni piccola rientranza e sporgenza, ma, nel suo lento camminare, attraverso quella rinnovata bellezza, disegnata dal cambiare lento delle stagioni, riprendeva pieno possesso del suo essere, sentiva ogni battito, ogni respiro, nitidamente, come un uomo che conosce bene i suoi passi e che ritrova, in quel